informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Cosa vedere a Sassari: le attrazioni da non perdere

Commenti disabilitati su Cosa vedere a Sassari: le attrazioni da non perdere Studiare a Sassari

La Sardegna settentrionale non è fatta solo di spiagge. Le cose da vedere a Sassari sono numerose, avvolte in un’atmosfera autentica e genuina, come solo le isole sanno avere. Un viaggio o un soggiorno in città ti restituiranno l’idea della vasta storia di questo territorio, così variegata e unica nel suo genere da lasciare sbalorditi molti turisti internazionali. Un clima mite e una natura selvaggia sono la cornice perfetta per una città che in qualsiasi stagione può regalare molte preziose emozioni. Non ti resta che leggere la guida e prepararti a scoprire il meglio di Sassari.

Un po’ di storia. Sassari antica capitale

destinazioni nei dintorni di sassariEbbene sì, è esistito un tempo in cui questa cittadina di circa 127 mila abitanti era capitale di un piccolo regno: il giudicato di Torres, un pezzo importante della storia e della cultura sarda in generale. Tuttora la rilevanza di Sassari sul territorio è rimasta inalterata, in questa città si preservano le sedi universitarie, la curia vescovile, e la sede della corte d’appello. È la seconda città dell’isola per numero di abitanti e la sua storia inizia moltissimo tempo fa, in epoca prenuragica, come dimostrano domus de janas, menhir e dolmen sparsi nel territorio, che sono senza ombra di dubbio tra le cose da vedere a Sassari assolutamente.
Nel corso della storia le dominazioni furono molte e provenienti da vari paesi. La città fu contesa dalle repubbliche marinare, dagli aragonesi, fu per lungo tempo sabauda, e con il susseguirsi di queste presenze si arricchì di storia e diversità, che affascina il visitatore attento e anche il cittadino orgoglioso di viverci.

Sassari e la costa nord della Sardegna, itinerario tra mare e storia

Proprio questa grande storia che vive nelle fondamenta e nelle strade della città è il punto di forza di Sassari, tappa obbligata per chi d’estate è richiamato dalle spiagge della costa settentrionale, ma anche per chi ci si trova per lavoro o come studente fuori sede. Ci sono luoghi che non possono sfuggire a chi sceglie di visitare Sassari e in questo articolo te ne proponiamo cinque, un assaggio di quello che si trova custodito dai resti delle mura pisane che un tempo circondavano la città.

  1. Fontana di Rosello
  2. Duomo
  3. Piazza Castello
  4. Parco di Monserrato
  5. Corso Vittorio Emanuele II

1. Fontana di Rosello

Simbolo storico dell’architettura sassarese, questa fontana è anche l’emblema della città. Si trova ai piedi del quartiere di Monte Rosello. La fontana rappresenta abilmente lo scorrere del tempo, grazie a dodici bocche e alle statue che rappresentano le stagioni. Lo stile del tardo-rinascimento e il caratteristico modello la rendono unica in tutta la Sardegna, i sassaresi ne sono particolarmente fieri, perché l’acqua che da essa sgorga proviene da una sorgente romana, che nel 1600 venne canalizzata in quest’opera. Forse la zona in cui si trova adesso non è la migliore per vedere Sassari e il suo splendore, ma certamente si tratta di un monumento molto rappresentativo.

2. Duomo di Sassari

È la chiesa più importante, non passa inosservata e nel momento in cui si mette piede ci si accorge della raffinata sovrapposizione di diversi stili. Intitolata a San Nicola da Bari, questa chiesa diventa cattedrale nel 1441, innestandosi su un nucleo già presente da secoli. Ciò che si nota al primo sguardo è la facciata barocca molto vistosa, ma anche le volte gotiche e le raffinate decorazioni classiche si fondono alle radici paleocristiane visibili nell’abside. All’interno è tutto un ricamo di stili, una cupola rinascimentale domina un altare classico. L’autore Elio Vittorini colpito da quest’abbondanza dopo averla vista disse “eppur non le si vorrebbe toglier nulla” Confermiamo quanto detto e ti invitiamo a mettere il Duomo tra le cose da vedere a Sassari assolutamente.

3.Piazza Castello

Quest’ampia piazza deve il nome alle sue origini. Difatti era lo spiazzo antistante il castello aragonese. Dopo la demolizione del castello si fa ancora più spaziosa. Attualmente si trova di fronte alla caserma. Del castello rimangono le tracce della cinta muraria posta a difesa della fortezza vera e propria. In ogni caso si tratta di un luogo chiave per la storia della città di Sassari, un modo perfetto per immergersi nelle vicissitudini di questo luogo. Recenti scavi hanno portato alla luce parti del castello fino ad ora nascoste. Merita di essere visitato.

4. Parco di Monserrato

Sassari è una città verde. Il Parco di Monserrato è il più grande, si trova nella zona a sud ovest della città. I viali che lo attraversano portano i nomi delle specie di alberi che li caratterizzano: tigli, carrubi, cipressi, pini e lecci. Nel 1600 questa zona era più estesa e apparteneva ad un’importante famiglia spagnola, per poi finire in diverse mani nel corso dei secoli, fino al completo decadimento degli anni novanta. La sensibilità per un’area unica nel suo genere in tutta la città era comune a molti, così il parco venne di nuovo reso fruibile, questa volta per tutta la cittadinanza. Ti suggeriamo di visitarlo in primavera, porta anche i libri per studiare, o qualche rivista da leggere, relax assicurato.

5. Corso Vittorio Emanuele

La via sempre molto dinamica e attiva è come un fiume che separa due rive, la parte nord da quella a sud. Nella pima ha sede la zona più frizzante e dedicata allo shopping, mentre nell’altra si raccoglie l’atmosfera più religiosa, grazie alla presenza di numerosi edifici dedicati al culto o a esso legato. Tra i palazzi più importanti, che si incontrano sulla strada troviamo:

  • Il teatro civico
  • Casa Farris
  • Casa di Re Enzo
  • Chiesa di Sant’Andrea
  • Palazzo Quesada di San Sebastiano

Questo è il centro storico, qui si coglie molto intensamente lo spirito sardo, è il luogo perfetto per concludere una visita a Sassari, fermarsi un attimo a contemplare i palazzi, la gente che attraversa o passeggia sui marciapiedi e godere della serena ma vivace attitudine. Capita anche di vedere qualcuno che si diverte ad una delle tante feste universitarie, la popolazione si studenti ama molto divertirsi in questa zona.

Sassari merita di essere scoperta con attenzione. Entra nelle chiese e nei musei, troverai un repertorio storico, artistico e archeologico di inestimabile valore, proveniente non solo dalla città. A proposito, scopriamo quali sono le migliori località da visitare nei dintorni di Sassari.

Tre luoghi speciali vicino a Sassari, dal passato al presente.

basilica nella provincia di sassariIl tempo scorre inesorabile, ma nonostante tutto la Sardegna si porta benissimo i suoi millenni di storia. Per cogliere pienamente la bellezza del territorio vogliamo suggerirti tre posti da vedere vicino a Sassari, due dei quali forse non conosci:

  • Alghero
  • Basilica della Santissima Trinità di Saccargia
  • Ziggurat di Monte d’Accoddi

Va bene, storia e cultura ti affascinano ma è arrivato il momento di parlare di mare. Visitare Sassari e dintorni è molto allettante per chi ama le spiagge. Ti consigliamo Alghero per due motivi: il golfo spettacolare, la cittadina molto attiva. Enclave catalana, la piccola Barcellona sarda si trova incastonata in un litorale mozzafiato. Tra le strade della città le botteghe artigiane, i locali e le boutique non lasceranno spazio alla noia, che se dovesse fare capolino può essere facilmente allontanata con una visita alle spettacolari Grotte di Nettuno, davanti al mare.

La Basilica di Saccargia entra a pieno titolo a far parte di questo articolo perché la sua incredibile bicromia si sposa con la natura selvatica della piana in modo peculiare. Sembra davvero di tornare indietro nel tempo, immersi nelle stagioni polverose del medioevo, sembra di vedere la leggenda prendere vita. Altera e possente, con i suoi quattordici metri di altezza e venti di lunghezza si scorge fin da subito, quando ti sarai lasciato alle spalle la statale 131 per raggiungere la zona di Codrongianus. Il campanile scuro non può non essere visto.

Per stupirti ancora di più abbiamo voluto parlare di questo sito archeologico misterioso. Cosa ci fa uno Ziggurat in Sardegna? C’è chi ancora se lo chiede. Fatto sta che a Monte d’Accoddi esiste un tempio, un altare unico in tutto il Mediterraneo, risalente a cinque millenni fa. All’apparenza è del tutto simile ad un tempio mesopotamico, ma gli esperti sono certi che non esiste una correlazione. Forse era dedicato ad una divinità femminile, legato probabilmente al culto della Luna. I 1600 metri quadri di spazio occupato da questa struttura conservano una storia eccezionalmente ricca di mistero, come quella nuragica.

Ti abbiamo parlato delle cose da vedere a Sassari con grande piacere, una città che merita di essere più riconosciuta a livello nazionale, intanto ti lasciamo con questi ottimi suggerimenti per cogliere il suo profilo migliore.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali