informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

I 5 luoghi nascosti della Sardegna che dovresti conoscere

Commenti disabilitati su I 5 luoghi nascosti della Sardegna che dovresti conoscere Studiare a Sassari

Se stai cercando luoghi nascosti in Sardegna capiti nel posto giusto. Siamo attenti conoscitori dell’isola e la conosciamo perfettamente, anche e soprattutto i luoghi più particolari, meno battuti dagli itinerari turistici, misteriosi e affascinanti. Amiamo quest’isola del Mediterraneo così particolare, selvaggia e autentica. E vogliamo accompagnarti a scoprirla per bene, ti vogliamo portare dove nessun’altra guida turistica ti porterebbe. Serve un bagaglio leggere e tanta voglia di avventura, siamo certi che non ti manca. Dunque sei dei nostri, si va!

Bellezze nascoste della Sardegna

posti da vedere in SardegnaÈ ovvio e scontato che la prima cosa che viene in mente pensando ai luoghi nascosti della Sardegna sono le spiagge incontaminate, di sabbia fina, di sabbia rosa, di sabbia che sembra riso. Ma non c’è solo il mare, anche se questo elemento rappresenta uno di quelli che maggiormente caratterizza la bellezza di questo angolo di Mediterraneo. In questo mini tour esclusivo vogliamo portarti oltre l’orizzonte fatto di arenile e mare color smeraldo, vogliamo portarti ad assaporare tutti gli aspetti: la cultura, le tradizioni, le genti e la loro storia. Abbiamo scelto cinque posti che solo pochi turisti visitano, ma che molti sognano di visitare.

Il Museo del Bisso a Sant’Antioco

Tra le cose da vedere in Sardegna questa è la più legata al patrimonio storico e culturale del mare. La Sardegna, votata a un’economia agropastorale, sembra possedere meno bagaglio culturale legato alla dimensione marina e più di quello legato alla dimensione terrestre. Ma questa eccezione conferma che le sorprese e le destinazioni da scoprire in Sardegna quando hanno il profumo del mare diventano particolarmente affascinanti. Il Museo del Bisso si trova a Sant’Antioco, nella provincia Sud Sardegna (sai che in Sardegna aggiungono ed eliminano province ogni qualche anno, che confusione!) e dentro viene custodito l’opera di Chiara Vigo, l’ultimo maestro vivente del Bisso, un filo dorato che si ricava dalla bava della Pinna Nobilis, una cozza gigante. Questa tradizione antica del Mediterraneo è scomparsa ovunque ma non in Sardegna. Se entrerai nel Museo ti renderai conto del fascino che si nasconde dietro questa tradizione millenaria.

Il giardino sonoro di Pinuccio Sciola a San Sperate

Tra i luoghi nascosti della Sardegna ce n’è uno dove le pietre cantano. Davvero. È la magia di una terra che si è fusa nella terra e nella pietra fin dai tempi dei nuraghi. È la magia che è riuscito a creare un artista ormai scomparsa e che la sua gente e l’arte intera piange dolorosamente: Pinuccio Sciola. Fino a qualche anno fa era ancora possibile incontrare il maestro tra le sue pietre scolpite, scalzo, a osservare le sue opere. Ora il giardino è visitabile. Ci sono oltre cinquecento pietre diverse lavorate in modi diversi, pietre giganti che, a seconda del taglio o della forma che hanno assunto, se sfregate, colpite, accarezzate producono dei suoni, una musica che incanta lo sguardo e il cuore. È un’esperienza perfetta per chi si trova nei dintorni di Cagliari.

Il fiume caldo di Santa Maria Coghinas

Il Coghinas è un fiume caldo che nasce nell’altipiano di Buddusò e sfocia nel golfo dell’Asinara, a Valledoria. Il termine Coghinas significa cucine e deriva dalla presenza di acque calde che appunto sgorgano nel borgo di Santa Maria Coghinas in cui è presente un complesso termale presente già in epoca romana. Quindi, a soli dieci chilometri dalle spiagge più belle del golfo dell’Asinara è possibile recarsi presso il fiume e concedersi un bagno caldo. Le terme non sono usuali in Sardegna, per cui questa località rappresenta una vera chicca. D’inverno il fiume non si scalda a sufficienza, nonostante dalle sorgenti sgorghi acqua anche a 75°, ma d’estate è bellissimo farsi il bagno quando cala il sole, e dall’acqua si innalza un vapore suggestivo. Peccato per l’hotel di forte impatto visivo proprio di fronte al fiume e dinanzi a quella che poteva essere natura incontaminata.

L’isola de L’Asinara

Tutti quelli che puntano la Sardegna d’estate e anche gli stessi sardi mettono tra i posti da vedere in Sardegna l’isola de La Maddalena. E per carità, è straordinaria, con quei suoi graniti lavorati magistralmente dal vento. Ma non è l’unico gioiello. C’è un’isola ancora più incontaminata, patria di colonie di asinelli bianchi e di tartarughe marine, ed è l’isola de L’Asinara. È forse conosciuta ai più per via del carcere di massima sicurezza in cui Falcone e Borsellino scrissero il maxiprocesso, si tratta di un piccolo paradiso di macchia mediterranea (per lo più velenosa, a causa della riproduzione incontrollata di capre che hanno mangiato le specie non velenose, e per cui è stato assunto un corpo speciale di forestali incaricato di catturarle e recapitarle ai pastori che ne fanno richiesta). Un trekking in queste zone ti permetterà di capire cosa vuol dire la parola: incontaminato.

La Valle della Luna

In qualche modo dovevamo parlare di mare e spiagge. Ma abbiamo scelto una località che per quanto incantevole colpisce anche per le curiosità legate alla sua storia. D’estate è più conosciuto, ma in primavera è davvero uno dei luoghi nascosti della Sardegna più particolari, capaci di togliere il fiato per tanta spettacolarità. Si tratta proprio di una sorta di morbida valle che degrada verso il mare, tutto intorno la roccia granitica si staglia imponente e lavorata ad arte dal vento, creando un panorama naturale che sembra scolpito da un Dio. Una delle bellezze nascoste della Sardegna che non ha niente da invidiare alle meraviglie del mondo.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali