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Metodo di studio giurisprudenza: trucchi e consigli efficaci

Commenti disabilitati su Metodo di studio giurisprudenza: trucchi e consigli efficaci Studiare a Sassari

La legge è uguale per tutti, ma non il metodo di studio di giurisprudenza. Ognuno ha il suo. Se ti stai preparando al prossimo esame di diritto pubblico o privato e stai compiendo i primi passi in questo intricato mondo della legge è arrivato il momento di trovare un metodo adatto a te, per affrontare al meglio la prossima sessione.

Come prepararsi ad un esame di giurisprudenza

ragazza studia diritto Se hai scelto questa facoltà per passione hai la motivazione e la grinta giusta. Momenti di dubbio e di sconforto sono fisiologici, ma con una buona organizzazione anche lo stress può essere facilmente tenuto a bada. Anche perché l’ansia e la tensione non agevolano il processo di apprendimento, semmai lo rallentano. Ecco come arginare le preoccupazioni seguendo qualche utile consiglio fornito da esperti delle facoltà di giurisprudenza.

  • Partecipare alle lezioni attivamente
  • Prendere appunti e fare schemi
  • Consultare approfonditamente i codici
  • Iniziare a studiare fin da subito
  • Studiare per diversi esami contemporaneamente

Alcuni di questi consigli possono sembrare impossibili da mettere in pratica. Molti pensano che studiare contemporaneamente per prepararsi agli esami di diritto può creare enorme confusione. Tra costituzione, diritto romano, filosofia del diritto e molto altro si pensa che sia difficile destreggiarsi, mentre è stato dimostrato che le varie discipline consentono di avere maggiori strumenti di comprensione. Integrare i diversi esami ti permette di raggiungere un livello di preparazione maggiore, oltre ad una flessibilità mentale, tale da avvantaggiarti nel raggiungimento degli obiettivi della sessione d’esami di giurisprudenza.

Metodi di studio e memorizzazione per gli esami di diritto

Le materie legate all’ambito giuridico sono caratterizzate dall’imponenza della mole di libri e manuali da studiare. Gli studenti che che riflettono su come prepararsi ad un esame di diritto si sentono spesso schiacciati dall’idea di interi pomeriggi di studio e notti insonni. Ma fortunatamente sono stati messi a punti dei metodi e delle tecniche per ottenere rendimenti migliori e ottimizzare tempi e risultati. Tra i metodi di studio universitario più utilizzati troviamo le tecniche di memoria, facilmente applicabili proprio nelle materie che richiedono una preparazione mnemonica. Le principali tecniche di studio per giurisprudenza sono:

  1. Ripetizione
  2. Mappe concettuali
  3. Mappe mentali
  4. Tecniche di memorizzazione

Analizziamole nel dettaglio, per comprendere quali di queste modalità può esserci di aiuto per il superamento degli esami.

  1. Ripetizione

Probabilmente è il metodo che ti hanno insegnato per primo, quello che hai assimilato fin dalle scuole elementari. Peccato, si tratta del metodo meno efficace e più controproducente che esista. Ripetere a memoria, senza aver compreso i concetti non porta a niente di buono. All’esame farai la figura del “pappagallo” e appena ti verrà chiesto di scendere nel dettaglio ed esporre criticamente i punti salienti dell’argomento comincerai a balbettare. Meglio cercare altre strade.

  1. Le mappe concettuali

Questa tecnica è più avanzata della precedente e ugualmente famosa. Si tratta di una rappresentazione grafica dei principali concetti su di un foglio. Può essere utile per darsi un’idea generale della gerarchia dei vari argomenti contenuti all’interno di un macroargomento (ad. Esempio i vari capitoli di un manuale) ma non permette di comprendere e memorizzare allo stesso tempo. Aiuta in maniera superficiale, per andare in profondità bisogna provare altri strumenti.

  1. Mappe mentali

Questo genere di mappe si differenziano dalle precedenti anche graficamente. Generalmente ha una struttura radiale, dal centro di sviluppano le varie ramificazioni corrispondenti alle idee e ai concetti, che possono essere rappresentate liberamente e creativamente con colori, immagini, simboli. Questa libertà di espressione produce una facile memorizzazione, sfruttando il genere di connessione con cui il cervello stesso memorizza e associa, non in maniera lineare ma globale, dall’insieme generale ai vari dettagli.

  1. Tecniche di memoria

La mnemotecnica è una vera e propria disciplina e non è semplice riassumere tutte le tecniche esistenti in questo articolo. Uno delle tecniche più antiche è quella dei loci di Cicerone. Questa tecnica si basa sull’associazione di immagini mentali dettagliate. Per prima cosa bisogna visualizzare un luogo, meglio se un itinerario che contiene i punti di riferimento-immagini da cui possono emergere i concetti. Immagina di fare la strada da casa a scuola e collega ad ogni dettaglio importante un passaggio dell’argomento di esame di giurisprudenza. Ti stupirai del risultato di questa tecnica. A cui però ci si arriva dopo aver compreso e afferrato il tema.

Preparati e pronti a superare l’esame

studente laureato in giurisprudenzaL’insieme di queste tecniche dovrebbe fornirti una risposta esauriente alla tua domanda su come prepararsi per un esame di giurisprudenza. Ora non ti resta che passare dalla teoria alla pratica. Ma prima vogliamo fornirti qualche delucidazione su quali sono i principali errori commessi dagli studenti, di modo che tu possa evitarli ed uscire vincente dalla prossima sessione.

Un errore commesso da molti è quello di creare le mappe mentali direttamente dal libro. Sconsigliato! Il libro è sempre troppo prolisso, lungo e complesso, va prima sviscerato e incasellato dentro degli schemi, che diano un’idea più strutturata della gerarchia degli argomenti, facilitandoti nell’apprendimento. Il secondo errore lo commette chi crede che bisogna imparare tutto a memoria, come delle macchine. Lo ripetiamo, oltre ad essere impossibile immagazzinare nel cervello centinaia di articoli dei codici, è assolutamente inutile. La giurisprudenza è una materia dialettica, che porta al ragionamento e all’analisi e sono queste le facoltà mentali che vanno allenate.

Diritto privato: mezzo avvocato! E altri falsi miti

Solo con l’esperienza si possono acquisire le tecniche giuste per costruire un buon metodo di studio. Serve impegno e anche qualche batosta. Grazie alla rete sono nate nuove possibilità di studio, più flessibili e dinamiche, che si adattano magnificamente ai tempi che corrono. L’Università Niccolò Cusano, insieme alle altre in Italia continua a sostenere l’importanza di questo genere di percorso. In ogni caso l’università resta un’ottima palestra mentale e di vita, piena di soddisfazioni e di occasioni di crescita. Questa è l’unica verità. Mentre tutte le cose che hai sentito dire sul diritto molto spesso sono luoghi comuni. Uno dei più famosi è quello che vorrebbe tutti avvocati dopo un solo esame di diritto privato. Sarà comunque particolarmente intenso, ma di certo non autorizza nessuno a sentirsi arrivato in questo cammino fatto di tappe più o meno difficili. Non si è mai arrivati del tutto. Gli esami non finiscono mai, con questa guida speriamo di averti dato in mano strumenti utili a buttarti a capofitto con fiducia nello studio di questa affascinante disciplina.

 

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