informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Tesi diritto tributario: quello che devi sapere per scriverne una

Commenti disabilitati su Tesi diritto tributario: quello che devi sapere per scriverne una Studiare a Sassari

Se la finanza pubblica è la tua passione una tesi in diritto tributario è quello che ci vuole per concludere in bellezza il percorso universitario. Il diritto tributario studia i tributi e quindi è strettamente legato a questioni economiche. Una tesi in diritto commerciale (o tributario, appunto) può far apparire davvero interessante il tuo curriculum, sia dal punto di vista di un futuro lavoro nel settore giuridico, sia per eventuali posizioni aperte in ambito di economia aziendale o commerciale. Vediamo insieme cosa devi sapere prima di intraprendere questa impresa.

Come scrivere una tesi in diritto tributario

Forse prima di chiederti come dovresti domandarti perché? Indaga nella tua scelta e trova le ragioni che ti hanno fatto amare la disciplina tanto da sceglierla come materia per il tuo ultimo e più impegnativo lavoro. Se non hai un argomento a tua scelta, cosa molto probabile in questa specifica branca del diritto in cui molto è già stato detto e scritto, lascia che sia il professore scelto come relatore a farti una proposta. L’argomento molto spesso coincide con il titolo. Il secondo passaggio sarà individuare il sottotitolo, ma ciò avverrà nel momento in cui avrai già affrontato il materiale su cui studiare e l’esposizione del tema sarà più chiara. Difatti il sottotitolo circoscrive più precisamente l’argomento specifico, che non sempre si palesa agli inizi del lavoro.

Scrivere una tesi di laurea in diritto tributario ti riempirà d’orgoglio. È una materia sempre più importante, non solo nel lavoro, ma nella vita di tutti i giorni e la richiesta di persone formate in questo ambito aumenta.

Fare ricerca per la tesi in diritto tributario

Come per altre sottodiscipline del diritto, anche nel caso del tributario le fonti giocheranno un ruolo importante. Il relatore ti fornirà i titoli delle riviste accademiche, dei libri e del materiale che dovrai reperire per fare ricerca. In questo caso internet è sconsigliato. Le fonti estrapolate dal web non hanno sufficiente autorevolezza per validare una tesi in diritto commerciale o di temi simili.

Le opere monografiche sono l’altra consistente parte del lavoro di ricerca, dalle quali on si può prescindere. Una volta ottenuto tutto il corpus di studio dovrai redigere un indice, in cui abbozzi un’idea della scaletta e dei vari capitoli che esporranno la tua tesi sull’argomento di diritto tributario. Ti forniamo anche qualche titolo di rivista accreditata su cui puoi già trovare materiale interessante per la tua tesi:

  • Rivista di diritto tributario
  • Dialoghi di diritto tributario
  • Il corriere tributario
  • Il bollettino tributario

Nonostante la monotonia dei nomi che le fanno apparire tutte uguali, in realtà questi contributi cartacei alla disciplina sono colmi di spunti di approfondimento. Se hai scelto il diritto tributario come materia di laurea non puoi prescindere da una lettura.

Anche i manuali saranno validi alleati. Insieme ad alcune Enciclopedie, come la Giuridica Treccani, che accompagnano con precisione lo studio e lo sviluppo delle idee per la stesura di una tesi. Insomma, non dovrebbero mai mancare sulla scrivania di un futuro laureato in diritto tributario.

La stesura della tesi: come procedere?

come scrivere una tesi in diritto tributarioSe hai già realizzato l’indice sulla base degli spunti raccolti in fase di approcci alla lettura del materiale reperito ora puoi procedere con la scrittura temporanea dell’introduzione e con la redazione dei primi capitoli, che dovrai sottoporre all’attenzione del relatore per una verifica accurata. Note e bibliografia rappresentano due dettagli di non secondaria importanza, esistono specifici manuali per avere sempre sotto controllo le regole della scrittura in italiano corretto e dell’impaginazione di una tesi di laurea.

Quando si scrive una tesi in diritto tributario le norme sono ancora più ferree perché la citazione delle leggi segue una prassi espositiva ben precisa che dovrai verificare ogni volta. Ecco quali sono gli elementi peculiari di una tesi in diritto tributario:

  • Sentenze (con data, numero e collocazione)
  • Leggi e prassi
  • Circolari

Ognuno di questi dev’essere inserito in maniera appropriata, pertanto prenditi la briga di controllare ogni volta e non lavorare in maniera sbrigativa, errori grossolani dettati dalla fretta possono compromettere il lavoro di settimane.

Una volta che la fase di redazione si è concluso non ti resta che portare l’ultima revisione all’attenzione del relatore. Ottenuto il suo via libera la tesi può dirsi conclusa. Complimenti, sembrava difficile e infatti lo è stato. E non è finita, ora ti aspetta la discussione di fronte alla commissione. Tieni duro, è quasi fatta.

Insomma, ormai sei davvero molto vicino alla fine delle preoccupazioni che ti ha suscitato la scrittura della tesi in diritto tributario, scommettiamo che sei felicissimo del risultato ottenuto, goditelo, te lo sei meritato, la tua laurea in giurisprudenza si è rivelata un successo.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali